Il necessario

20 novembre 2014

Questa mattina mi guardo da lontano come quando si compone un mazzo di fiori : sposto, aggiusto e tolgo quel che stona.

Ho la mia lista della spesa per la cena di venerdì sera e l’elenco delle idee che voglio a tutti i costi realizzare. Tra le briciole della merenda preparata per Bea e un foglio con su scritto "zia Irene” vedo il cursore che batte come un cuore in attesa: non mi manca niente, ho il necessario per cominciare.







Novembre al Valdirose

10 novembre 2014

Ho fatto il mio piccolo bosco nel Valdirose, ho visto le foglie asciugare e cambiare colore e l’ho fotografate con la soddisfazione di un panino mangiato con la fame. 
Quanta tenerezza e quanta invidia provo per "quella me" tutta entusiasta per un mazzo di felci umide. Vorrei poter essere sempre così e sentirmi dire ancora e ancora e ancora quel che mi ha detto lei di notte... “Mamma mi piaci felice, tu vedessi i tuoi occhi” (perché quel tu a noi toscane ci piace parecchio)












Non sono certa che il mio cuore mi abbia seguito, credo che una parte sia rimasta in quel bosco, nascosta come un lombrico tra il silenzio e il profumo di terra.





Sabato finalmente è vicino. Vi aspetto alle 18:00 al Valdirose per festeggiare la ristampa. Saranno offerti vino, focacce e pizze (grazie Propizza) . Sarà possibile acquistare il libro e ricevere ovviamente pacchetti regalo.

this photo from ig



un piccolo update.
il 14 in edicola troverete “tu crea” una rivista dedicata tutta alla creatività. Ho avuto la fortuna di trovarmi molto spesso in difficoltà e di dover fare con quel che avevo a disposizione. Proprio come questo tavolo di Natale, decorato con una tela di lino. Quel giorno c’era tutto il team a cucinare fotografare e creare…Ma soprattutto c’era lui: Lenny Pellico ... Grazie Lenny …La guardo felice che ti fa la linguaccia e penso che mia figlia è fortunata a vivere nel quotidiano l’arte e l’entusiasmo che trasmettono persone come te.



Ottobre a Mondovì , Costa degli Etruschi e Roma

5 novembre 2014


Se fossi l’Italia me l’appunterei al collo come una spilla preziosa: Mondovì. persa nelle sue vie ho sognato di tutto: un albergo nella vecchia caserma dismessa, un bacio in Piazza Maggiore e quattro o cinque caffè da cui vedere la vita passare . 


vorrei un abito dei suoi colori , ho provato a contarli e ci sarei quasi riuscita se non mi avesse distratto la voglia di seguire col dito e un occhio chiuso le screpolature dei muri





Verde come la felicità, sboccata e sincera come una compagnia dopo tre bicchieri di vino, tu resti sempre tra le mie mete preferite: grazie Toscana. Io e lui a due ore e mezza da casa ci siamo persi e ritrovati.
  




Sembra passato un anno ma erano solo i primi giorni di Ottobre. Ero a Roma e i turisti nelle piazze parevano coriandoli dopo una festa. Tramonti, locali , finestre e panni stesi Dio solo sa quanti ricordi una città come questa ti può regalare.















...Lo so non posso chiedere tanto a Novembre o forse sì...

Quel che ho portato

31 ottobre 2014

La gonna blu e quel suo indimenticabile bottone a forma di barca, il sorriso sdentato di mia sorella  e le mani ruvide della mia mamma, il profumo del colletto del babbo e quel neo sul ditino che col tempo è scomparso. Quisquilie, nonnulla, tesori: mi garba parecchio quel che ho portato con me dal passato.
Sfocati d’insieme e nitidi nei dettagli i miei ricordi somigliano alle foto che amo fare. 
Son proprio contenta di non esser cambiata poi molto da quella bambina che giocava con le briciole rimaste accanto al tovagliolo. Son proprio contenta oggi tra le mie foglie i miei vasi e i miei nidi trovati sull’alloro. Son proprio contenta di sapere che la mia vecchia me avrà queste piccolezze con cui sognare.




E’ venerdì e scrivo un post invece di lavorare :) ma non resistevo avevo voglia anche di dirvi che

domani ,
Sabato 1 Novembre alle 17:00 sarò a peccati di gola a Mondovì  piazza Maggiore ...area dolci  

Sabato 15 Novembre festeggerò la ristampa di quello che piace a Irene al Valdirose  porte aperte focacce e vino per tutti 

vi aspetto