valdirose retreats

11 maggio 2016

Talvolta quel che ci aspetta è più grande di ciò che desideriamo. 



E' da quando son piccola che prima di dormire ripasso le giornate come fossero pagine di un libro: mi rimprovero, mi faccio tenerezza e talvolta mi riempio di orgoglio. Di solito mi sale una gran voglia di vivere e l' impazienza di vedere quel sta per accadere. 

In queste sere sono ancora più emozionata perché  davanti ad un cappuccino qualche giorno fa abbiamo organizzato all’improvviso  il primo valdirose retreat .  Un pacchetto di 4 notti e 5 giorni che sono una celebrazione di tutto ciò che amo: la toscana, i brocante , i props, il buon cibo, le tavolate e le foto, la campagna del  chianti e naturalmente la mia bella Firenze. 

Abbiamo creato e Tuscan midsummer feast in collaborazione con Eduardo e Stephanie. La loro passione per i viaggi per la fotografia , le loro nozioni di ligthroom e photoshop (credo che seguirò di nascosto tutte le loro lezioni) e il loro stile di vita, si abbinano perfettamente alle mie giornate : il programma è venuto pian piano fuori con un entusiasmo così forte che a fine giornata avevamo già un sito web dedicato: www.valdiroseretreat.com



Dal 19 al 22 Luglio.

can’t wait

Ingannerò l’attesa organizzando, lavorerò e mi dedicherò a ricercare prodotti tipici da regalare alle nostre partecipanti (si accettano consigli e proposte di collaborazioni) ma so già che la sera, prima di dormire, mi salirà l’impazienza per il mattino successivo e per quella voglia di vedere "cosa mi andrà a capitare"
 


Thrilled to announce the first photography & styling valdirose retreat in collaboration with @stephdraime and@edocerruti! A florentine summer perfect for candlelit dinners in the garden, foraging adventures, and market hunting for props. We'll be escaping for a day to the Chianti countryside and indulging ourselves in a typical Tuscan lifestyle. We are releasing our tickets today and space is limited!



This workshop will offer photography and styling instructions each day that will allow you to successfully improve your skill level and adding an authentic travel and culinary experience will enchant and inspire a new way of visual story telling. We’ll enjoy everything that summer in Tuscany has to offer. A ‘Meet & Greet’ will be the kick off of our retreat along with celebratory glasses of Italian spumante, followed by a welcome home cooked dinner prepared by Mr_Valdirose.  
Our morning ritual will start with home brewed moka coffee, toasted slices of tuscan bread with garden berry jam, fresh squeezed orange juice, and homemade granola with local honey. We’ll picnic in the afternoon and gourmet dine in the evening, forage in the garden for summer flowers & dive straight into the local culture.
One morning we will hunt the Brocante flea market in search of old, charming props to take home for a hands on styling & photography instruction followed by a post processing demonstration in Lightroom. A day will be spent in the historic city center of Florence, strolling through the neighborhoods, cafe lingering, have a travel photography lesson, finishing inside a rustic trattoria sipping vino della casa. An afternoon will be dedicated to the the Chianti hillsides to wander and create, discuss photography, and chat over lunch at a classic osteria. 
We will finish our retreat with a midsummer dinner party in the garden with wooden tables under stringy lights. Candles, flowers, wine, prosciutto, and pecorino will be few of the things that will decorate our table. 
It will be five days of an Italian summer dream. A quiet retreat and the perfect way for a break to enjoy and explore creativity, food, travel and the enchanting hills of tuscany.


pop up store di Enjoy coffee and more e corso de la dolce peonia, le date

12 aprile 2016


Domenica 17 Aprile 

della 14:00 

il Valdirose è in mano a Enjoy coffee and more

una cara amica dalla quale acquisto i miei props. 

tazze tazzine barattoli e barattoli affolleranno la mia piccola veranda. 

Vi aspettiamo 
ingresso gratuito 


Domenica 1 Maggio 

invece avrò profumi e aromi de la Dolce Peonia una della pasticcere che amo di più per eleganza e delicatezza.
Insieme a lei durante il corso prepareremo una merenda primaverile 
e ovviamente ce la degusteremo :)

Corso e merenda sono a pagamento (40) e a numero chiuso . Inizieremo alle 15.30 

le iscrizioni sono aperte qui puoi


o scrivere a 

info@valdirose.com



 "Il buono della primavera. Ricette dolci e salate per le prime merende in terrazza. Usando frutta, verdura ed aromi di stagione, rivisitando impasti base, realizzeremo insieme una versione salata del cheese cake, un tortino alle erbe aromatiche e piccoli crackers profumati. Per finire in dolcezza, biscotti fioriti ed un dolce al cucchiaio che fa incontrare le mele con le fragole."




Io e Babele

16 marzo 2016


Per anni ho cercato di dar un senso al mio disordine: più volevo sistemare, più "tutto" si mescolava, anche nel quotidiano. Nella mia credenza regnavano posate e piatti scompagnati arrivati dai mercati di ogni mio viaggio, sui tavoli zuppiere nascoste dai fiori, sul banco della cucina insalatiere colme di farina, zucchero e burro pronte a diventar frolla. 


Non è stato facile e ci sono riuscita soltanto da poco: per esser davvero me stessa mi son dovuta arrendere a quella folla di oggetti ricchi di ricordi.


Osservando la diversità che regnava nella credenza ho imparato a trovare me stessa e ad ogni nuovo accostamento sorrido pensando a quel che diceva un vecchio saggio:

 siamo unici , esattamente come tutti gli altri.


Sabato scorso, in occasione del fuori Taste, ero stata invitata da Richard Ginori per raccontare il mio stile in tavola: avevo a disposizione un' orangerie e tutta la loro nuova collezione che, neanche a dirlo, si chiama Babele. Piatti, sottopiatti, piattini, coppette e zuppiere nati per essere impilati in modo disordinato, un paradiso insomma. Posando la mia cesta di fiori in quell'incantato giardino di inverno, davanti ad una distesa di porcellane, ho provato a sintetizzare in due parole il mio stile: diversità, libertà. Grazie Richard Ginori per l'invito e per questa collezione che porta in tavola tutto ciò che serve al mio stile.



Marzo

7 marzo 2016


Tende e pareti sono state rinfrescate e, da oggi, nel silenzio profumato attendiamo il giorno della riapertura. Apro ogni giorno le finestre per far entrare questo profumo di Marzo e nel riordinare ho deciso di togliere anche molta della vecchia decorazione. Voglio fare un dono ad ogni stanza, e trovar qualcosa che dia loro il gusto di questo pomeriggio ovattato. Son partita da memorie, la mia preferita.

un tappeto, il primo del Valdirose. Giocando con i vecchi libri,  canape e i fili di lana, ho scoperto questo che contiene il color cappuccino delle mie mura. 



Adesso, nella mia camera di bambina, si può giocare in terra a piedi nudi su un tappeto di foglie disegnato.




il tappeto è di  Benuta e non poteva che trovarsi alla voce vintage anche se lo ammetto nascosti nelle altre sezioni ho lasciato i miei prossimi acquisti.


Il Verrand di Catelier

2 marzo 2016

Arriva un tempo in cui ci si innamora dell'inaspettato e 4 settimane fa , complice un cielo azzurro , qualche brocante e una padrona di casa eccezionale, io, ragazza di mare, ho lasciato sui monti un pezzo del mio cuore. 

Sono stata nel Verrand, un incantevole frazione di Pre Saint Didier, ospite di Caterina (che non finirò mai di ringraziare). Nella sua cucina si legge invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della sua felicità durante le ore che egli passa sotto il vostro tetto e così è stato. In pochi giorni è riuscita a farci vivere e godere tutto il bello della sua zona e non solo . Abbiamo visitato la fiera di Sant'orso e le sue meravigliose sculture, siamo volati in cielo sulla skyway,  siamo fuggiti anche ad Annecy per qualche ora, (la venezia delle Alpi). 
Abbiamo fatto colazione con la torta di mele del Pastificio Gabriella, e cenato con prodotti tipici locali. Chi mi ha seguito sui social si sarà fatto due risate vedendomi impazzire davanti alle bontà di queste zone. La polenta cotta sul fuoco a legna, la fondue bourguignonne con carne di manzo cotta nel brodo, i formaggi regionali e le patate di montagna... ho provato anche la motzetta di camoscio (mocetta). Sono tornata a casa con la testa piena di nuovi sapori, la borsa colma di miele e nei polmoni un carico di aria buona.

A raccontar questo viaggio sembro una bambina : elenco a non finire convinta che l'espressione e il tono possano descrivere tutta quella emozione. 

son tornata con la voglia di partire ma i viaggi, si sa, hanno anche questo potere. 



Qualche tempo fa mi è stata fatta una bella intervista  e una delle domande di Benedetta è stata:
 "Come si definisce il buon gusto?"
Per la prima volta ho risposto senza esitare forse perché avevo appena conosciuto Caterina e la sua casa ricca di spunti e colori. 


"Credo che il buon gusto sia quello personale, che non scimmiotta nessun genere. Lo si riconosce immediatamente in ogni casa e di solito anche se è completamente diverso dal nostro lascia sempre molta ispirazione"

Ho pensato di condividere con voi alcune delle mille foto che ho fatto 
insieme a tre punti che ho aggiunto alla mia lista di cosa da fare

aggiungere tessuto 
valorizzare l'artigianato locale
non smettere mai di dedicarmi alle collezioni 
























 Annecy e il suo mercato da cui arrivano molti dei props del mio nuovo libro





 finalmente visitato anche il Catelier: il negozio di Caterina dove oltre alla sua selezione si nasconde il laboratorio tessile di paralumi e non solo





 Grazie anche al club des Sports al Planpincieux in val Ferret , il papà di Caterina, per la motoslitta di Bea, le sue bici da neve e i miei slittini.