L’estate di "Quello che piace a Irene"

05 luglio 2014

Da tempo non parlo qui del mio libro, “quello che piace a Irene”

Faccio finta di niente ma ogni sera mi faccio un regalo e lo cerco: sulla mia bacheca con le vostre foto bellissime, su instagram seguendo #quellochepiaceairene o su whatsapp con le foto delle amiche nelle librerie più strane o in quelle famose… che risate!
Sono quasi passati 5 mesi ma vederlo sugli scaffali è ancora un colpo al cuore "una prima recita di scuola” dove a malapena si trattiene la gioia di dire che quella è la tua creatura. C’è un anno di vita lì dentro, insieme a ricette e a molti dei miei ricordi migliori... c’è anche un' estate che oggi voglio celebrare così, con ortensie , il ghiacciolo al melone e il tavolo color lampone ricevuto in regalo.


Sull’ultimo scalino che porta al giardino adesso c’è inciso un messaggio per chi sta partendo "la vita è bella” : non trovavo finale migliore per questo mio piccolo video. Buona visione.






domani

30 giugno 2014



Ieri.
Ieri mi hai portato in vacanza per un giorno intero con il cappello in testa, lo stesso del viaggio di nozze.
Mi hai messo il tuo sguardo addosso, quello speciale che mi riservi quando mi vuoi far capire che sono unica per te.
Siamo passati dal paese dove c’è la mia casa dei sogni, quella che ho chiamato “FUTURA”.
Oggi.
Oggi ti ho rincorso per sbirciare dove mi porterai a cena domani. Tra un po’ pranzeremo all’ombra del telo color lampone ma prima avremo i taralli di Anna e una nuova bottiglia di vino. Faremo la siesta con le persiane accostate e poi una riunione per decidere quale sarà la prossima spesa da afforntare. Domani.
Domani avrò 37 anni e forse riuscirò a decidere se abbandonare l’idea di un’altro figlio e il nuovo colore delle pareti. Mi sveglierò presto per godermi il mio compleanno e l’aria fresca che mi ha regalato questo acquazzone. Nel pomeriggio proverò ancora a cucire perché forse sarò grande abbastanza da ricordarmi dove vanno tutti quei fili.

Domani scriverò quella frase che ci piace tanto sulla nostra lavagna perché, anche se il tempo passa, conviene sempre pensare che il meglio deve ancora venire.















la mia

25 giugno 2014



E’ una bella storia quella di questi giorni, iniziata con una lettera scritta a mano ricevuta dalla Germania, un bel po’ di fogli scritti di getto ma letti con calma con la famiglia riunita. 
Adesso che sento i suoi passi in cucina sembra tutto lontano : la busta, il suo arrivo, le presentazioni e tutto il resto. 
Adesso che è quasi il momento di vederla partire mi arrabbio col tempo che mi ruba le cose belle dagli occhi. 


Non c’è più nemmeno la primavera: in silenzio, come una amica che ti fa i favori, ha lasciato spazio all’ estate, ai nostri compleanni da celebrare, alle prime lucciole e ai grandiosi concerti di grilli e cicale. 


Arriva sempre così questa stagione,  mi basta vedere il raggio che filtra dalla persiana e la riconosco:
è la mia. 




quei due

13 giugno 2014





Quei due sono due da un sacco di tempo, lui è quello buono lei l’impaziente, lei quella distratta lui quello presente, finisce uno inizia l’altro e se ne vedi un pezzo per strada gli chiedi dov’è il resto. Chissà se si sono delusi, accettati o se sono riusciti a stupirsi con una vera vita da grandi. Un giorno lei senza dir niente mi ha fatto capire che aveva in mente un progetto ambizioso :  tenerlo al suo fianco fino all’ultimo respiro. Mi pare che questa donna sogni un po’ troppo ma, conoscendola, potrebbe anche riuscirci. 
 Tra una foto e l'altra Tania ha rubato momenti preziosi: questi sono i miei preferiti: noi due il nostro scalino.

 Che regalo averti conosciuta! GRAZIE 






un matrimonio perfetto

10 giugno 2014




Ecco dov’erano finiti i suoni delle risate! Erano tutti qui, concentrati in poche ore, si erano fatti aspettare per rendere grandioso questo spettacolo che pare un film ma è vita vera: né pose né belle comparse  ma  famiglia contenta a dismisura lo capisci da come alza il bicchiere, da come contagia. Tu sei lì tutta attenta a sorseggiare ogni istante, piano piano come bicchier d'acqua freschi d’estate. Senti il caldo del raggio del sole e il fresco dell’ombra, senti i piedi nell’acqua e una canzone che ti è familiare, vedi la sposa che non ti ricordavi esser così bella e lo sposo impaziente di far crescere, proteggere e amare questa sua nuova famiglia. Tra la folla cerchi il tuo, di mariti, e quando con gli occhi ti dice "son qui" ti pare di esser una bambina che corre con le mani in tasca per non perdere la figurina del cuore.

Un matrimonio perfetto, c’era amore ogni dove, ce n’era per tutti grandi e piccini,  tanto  e potente come il silenzio nel frastuono. Lo si vedeva con così tanta chiarezza che non c’era dubbio alcuno: ogni mano teneva la sua, quella giusta con cui spendere la vita insieme. 





Avrei voluto fotografar tutto tanto era bello. l’organizzazione, i dettagli, i fiori, il cibo, la location  , mi sono limitata a quei tavoli che tanto rappresentavano bene la convivialità di questo magico giorno… Grazie Riccardo, grazie Sara. Buona vita.