Valdirose press: Maisons a vivre

27 maggio 2013











Un meraviglioso reportage di E-magdeco pubblicato su Maisons a vivre mi augura il buongiorno
ed io lo giro a voi. 


spazio per pensare

23 maggio 2013


Mi piacciono le ricette come queste: lasciano spazio per pensare ad altro mentre le fai. Come quando rientri alla sera e non ricordi di aver fatto un tratto di strada: sei a casa ed è questo che conta. 



Per chi mi aveva chiesto la ricetta, sì sono proprio loro: le ciambelline pubblicate su instagram . Più semplice non si può: si parte dal peso delle uova col guscio e gli altri 3 ingredienti si pesano nella stessa quantità (oppure seguite le dosi riportate su questa mia foto tratte dal libro "La patisserie maison" pas a pas. Grazie Barbara!) 



Imburrate ed infarinate la stampo. Accendete il forno a 150°. Profumate lo zucchero unendoci la scorza del limone più bello e sano che trovate. Separare i tuorli dalle chiare. Unite i primi allo zucchero e mescolate bene; incorporate poi la farina ed il burro fuso alternandoli. Montate le chiare a neve ed unitele con delicatezza. Versate nello stampo (qui è a ciambella ma consiglio quello da plum cake classico) infornate e cuocete per 50minuti.



la fiabe arrivano qui

20 maggio 2013

Qualche volta è giusto vivere le fiabe. Leggersele e crederci fino in fondo. Conosco una persona che sa farlo: trascorre il suo tempo con incanto, tra poesia e realtà. Quando mi ha chiesto se "il suo personaggio" poteva venire a a trascorrere una vacanza da noi ho capito che sarebbe stata magia ... e così è stato. Forse, se sapevo, mi sarei fatta i capelli o magari mi sarei truccata ma poi ho pensato che nelle fiabe siamo tutti belli così come siamo, siamo tutti protagonisti , perdenti e vincitori insieme. Là, nelle fiabe, le cose brutte accadono solo per farti apprezzare di più il lieto fine. Là, uno spettacolo di pulci ballerine ed un pisolino sotto una siepe di lillà sono lusso vero. 



Il signor Fox è un libro pronto ad uscire, io e lui abbiamo molte cose in comune a partire da una casa-carretta che si allunga con una manovella. Mi auguro di poter presto aprire la porta in legno di una piccola libreria e trovare lo sguardo del Signor Fox in attesa di grandi e piccini. Me lo auguro di cuore: significherebbe che le fiabe a volte arrivano anche qui, nella realtà. 



il polline sa di miele o di rape

15 maggio 2013


"Una mattina come le altre con un colore in più, un momento come tanti ma in questo ci sei tu."

Grazie ai suoi studi sulla rima, da qualche giorno io e Bea parliamo così... tra le sue più belle ci sono queste che vi regalo in questa mattina di strane nuvole qui al Valdirose:

a volte vorrei essere un'ape
e scoprire se il polline sa di miele o di rape
a volte vorrei essere un fiore
sentire il vento e stare immobile per ore




maternità adottiva

11 maggio 2013

C'è stato un momento in cui avevo perso la speranza c'è stato un'altro in cui invece ho capito che dovevo diventarlo  per chi una mamma non ce l'aveva piùMaternitàphoto by Lelia Scarfiotti
fogli, lacrime, salti  ed in un capitombolo di tempo eravamo in tribunale con un filo di voce  "come si chiama?" ecco ero mamma, un lungo doloroso parto dimenticato nel suo meraviglioso nome
il mattino successivo eravamo in tre ma io mamma sono diventata molto più tardi
con gli sciroppi, il mal d'auto e le corse per i prati con i pasticci, le sue lumache e le sue perle di saggezza
non le ho dato il sangue ma le darò la vita
Maternitàme and her photo by Lelia Scarfiotti 

dear photograph

10 maggio 2013

image from my instagram

dear photograph, questo è il luogo dove sono nata e per non vederlo morire ho iniziato a lavorarci.
Adesso è lui che mi fa vivere di nuovo
Irene





voglio

7 maggio 2013



Voglio tornare bambina, quel tanto che serve per ricordarmi com'è. Giocare alle signore e rispondersi ad alta voce. Voglio un circo di pulci ed un normalissimo fungo blu, voglio tener gli occhi aperti e vedere ugualmente quel che solo io posso immaginare.


Voglio piangere quando ne ho voglia: al supermercato, davanti ad ogni ferita o figura da cancellare o magari davanti allo specchio per vedere la faccia che ho. 

voglio ridere fino al singhiozzo, dire "non è giusto" e quando qualcuno non mi vuole chiedergli "Uffa ... Perchè?".

Voglio nascondermi dietro una mano e pensare che il resto del mondo non mi veda più.
Voglio matite a cera a portata di mano per dipingere quel che non ha più colore
e cominciare un viaggio domani, adesso, ora, proprio con te.
le creazioni di  Cecilia Cavallini ospiti al Valdirose

Voglio una volpe come amica da invitare al Valdirose per un tè .Voglio essere come Cecilia in silenzio per sentire tutte le idee che passano di qua.