La cosa migliore da offrire

16 settembre 2013

Questo tempo è scivolato: da un pomeriggio scalza su un prato mi trovo ad una mattina sotto pioggia ed ombrello. Ne sono successe di cose nel mezzo e 'qualcheduna' (come diceva mio nonno) è stata davvero bella.
 Come la sera di venerdì, con Anna e Cecilia a casa mia: se ci penso bene non c'è molto da raccontare se non quel benessere di stare con chi "gli vai bene così". Ah, quanto mi piace invitare a mangiare! E' il modo migliore per far vedere chi sono, è per questo che molte di voi sono state ospiti a cena a casa mia. Anche col frigo vuoto, anche all'ultimo minuto. 

Accogliere non è essere perfetti ma dare se stessi perchè, forse, quel che siamo davvero, è la cosa migliore da offrire

(uscirà un libro bellissimo che parla di questo... il mio !!! :) scusate non ho resistito)

In risposta a chi lo ha chiesto:

I dolci che avete visto su ig erano: il Profitelore (qui detto "bongo") e  dei muffin alle more/lamponi e cioccolato bianco (di Cecilia). 

Ho acquistato la tovaglia ad un mercatino di Bientina (in realtà è un vecchio lenzuolo di canapa) 

Ho acquistato lo spago da Anna quando sono stata in Puglia nel suo negozio "Cannelle et Vanille" sotto alcune foto che non avevo ancora pubblicato.

Non sono state qui per il Memoires perchè quest'anno non ci sarà Memoires: a Novembre ci saranno i lavori nel nuovo giardino: avrò ruspe al posto di bancherelle.

Le ortensie del centrotavola non erano secche:sono le stesse di sempre ma in Settembre fioriscono di questo colore.





A piedi

4 settembre 2013






Mi piace dare un ricordo speciale a ciò che mi circonda perchè poi lo guardo e sono contenta. E' il mio piccolo trucco: così lo "star bene" lo raggiungo a piedi.



Il mio nuovo giardino,  rinnovato con lei, conserverà questa giornata sospesa su un'amaca da condividere contando i minuti . Posso già immaginare come sarà bello riguardare l'olivo durante l'inverno. Saprà ancora di estate , di parole facili da capire ed ascoltare, saprà di quel che voglio sia importante per me.